Da Banchdette a Bose: una giuornata nel mistero della Fede
Da Piatto si prosegue verso Bioglio dove, in Frazione Banchette, si può visitare l'omonimo Santuario, più conosciuto come il Santuario della Madonna "dal Bol", per una mcchia sulla fronte della Mdonna. Si scende a Mosso e si risale verso TRIVERO. Prima di giungervi una piccola deviazione a Bulliana e si visita il Santuario della Brughiera. Poi via verso Bielmonte, frazione di Piatto definita "un balcone sul mondo", una sosta per un buon pranzo ammirando il panorama mozzafiato su tutta la pianura piemontese, con vista del Monviso, poi, giù fino a San Giovanni di Andorno. Sosta caffè equindi via di nuovo verso Oropa: la Madonna Nera ci attende.
Si può pernottare scegliendo tra camere di diverse tipologie, dalle più economiche a quelle realizzate con i mobili dei Savoia, e prima di andare a dormire una cena tradizionale in uno dei molti ristoranti.
Al mattino, magari dopo una preghiera alla Vergine, si riparte:: traversata del Tracciolino ed eccosi a Graglia dove troviamo la Madonna Lauretana.
Ripartiamo e scendiamo attraverso Muzzano, Camburzano, Mongrando per poi risalire verso Zubiena, quindi a Magnano. Attraversando le strette viuzze del paese giungiamo al Monastero Ecumenico di Bose, di cui è priore Fratel Enzo Bianchi, dove il silenzio e la pace ci fanno godere un meritato e gratificante riposo. Prenotando si può condividere il pasto con i monaci e acquistare i prodotti del monastero.
La bellezza poetica della vista dei monti e la serenità dei monaci ci accompagnerà nel ritorno alla città.